Il Bese è un
Indomabile D.O.C. ed è da sempre ossessionato dal desiderio di ritornare
all'utero. Non a caso è appassionato di speleologia e di tutti gli
sport che gli consentono di rotolarsi nel fango e nelle feci di pipistrello,
dando così sfogo alla sua indole suina. Nutre una malsana passione
per le motociclette, i viaggi avventurosi e la musica rock. Dopo lunghi
anni trascorsi a perfezionare le più bizzarre tecniche di autoerotismo,
si è accasato con Katia, una caritatevole fanciulla che presto lo
renderà padre. Il Bese ama abbigliarsi in modo stravagante e ultimamente
ha ridotto molto il suo consumo di shampoo. Generalmente trascorre i week-end
nelle chiassose trattorie della bergamasca per poi millantare agli amici
improbabili avventure alpinistiche che coinvolgono anche Adriano. Il Bese
va considerato uno dei più eminenti ideologi dell'Indomabilità,
avendo fatto parte del precedente manipolo adolescenziale, ovvero gli "Implacabili",
dediti a monellate dirette verso suore e beni mobili ed immobili. Tra le
associazioni delle quali può vantare una passata appartenenza si
ricordano le seguenti: il Gruppo Weizen (i veri enduristi), I Sasquatch
(pessimi musicisti) e la "Indomabili s.a.i.i." ovvero "società ad
irresponsabilità illimitata" nata spontaneamente per provocare danni
di qualsiasi natura, anche su commissione. Ha posseduto diverse motociclette
ma è sempre uscito indenne, o quasi, da numerosi incidenti e da
spaventosi sabotaggi, per i quali sono stati ingiustamente incolpati altri
Indomabili. Ma se fossero stati loro, non si sarebbe mai salvato...
In data 5 gennaio 2000 è
diventato padre del piccolo Alessandro Emiliano, che promette già
da ora di far rivivere i fasti dell'ormai avvizzito genitore.