Il biscione,
simbolo di Milano
Tutti sanno che
il simbolo di Milano è il "biscione", cioè un drago dalla forma
di serpente che stringe tra le fauci un bambino in fasce o un giovanetto.
Quello che è
certo è che il biscione era lo stemma araldico della celebre famiglia
nobile dei Visconti. Ma nessuno conosce la sua vera origine.
Come sempre in casi come questi, le ipotesi si sprecano. Secondo una leggenda
il simbolo appariva sullo scudo di un nobile islamico ucciso da un Visconti
durante una crociata.
Un'altra leggenda racconta che alla morte dell'amatissimo santo Ambrogio,
un drago avrebbe assediato Milano divorando gli sventurati che osavano spingersi
al di fuori delle mura. Il nobile Uberto Visconti fu il solo ad avere il coraggio
di affrontare il mostro, uccidendolo. Secondo un'altra versione ancora, il
serpente non sarebbe altro che il leggendario Tarantasio, un mostro che infestava
le acque dell'ormai scomparso lago Gerundo, oggi prosciugato, ucciso, anche
in questa versione della storia, da un cavaliere dei Visconti. Nella basilica di San Marco
esiste un affresco risalente ai primi decenne del 1300 che raffigurerebbe
l'uccisione di Tarantasio, raffigurato con forma serpentina. Purtroppo l'affresco
è stato staccato ed esposto (si fa per dire) nell'attiguo museo del
chiostro che, vero mistero nel mistero, non è aperto al pubblico....