Il Pelorizzo, da non confondere
con Pelocaldo, è l'alter-ego del
Fabro e ha condiviso con lui
innumerevoli weekend da indemoniati. A bordo
di una Ritmo rosso
Ferrari i due malfattori hanno seminato
il panico in Brianza e nella
maggior parte delle valli Orobiche. Il Pelo
non parla: dichiara. In
giornate di vento lo si può sentire
da diversi chilometri di distanza.
Indisciplinato e instancabile nello sturare
e poi prosciugare
Giroboami di Bonarda, incarna gli aspetti
più surreali della
gonvietà, che in lui si manifesta
in modo squisitamente lisergico.
Infaticabile padre di famiglia, spende gran
parte dei suoi guadagni
per mettere a tacere i ricatti operati dagli
altri Indomabili, che
contrariamente a lui si ricordano perfettamente
di quello che
faceva da sbronzo. Benchè pernicioso
già da solo, il Pelorizzo
diventa incontrollabile se nei dintorni
c'è il Fabro. Di lui resta
immortale la frase "I love my dog". Tra
i suoi hobby vanno
segnalati il campeggio e il giardinaggio.
E' molto religioso e
appartiene a una inquietante setta oscurantista
dal curioso nome di
"Interisti" alla quale appartiene anche
il Fabro. E' sospettato di
officiare riti ossianici per evocare la
benevolenza di Corso,
Mazzola e Suarez.